A Bologna le ‘baby gang’ preoccupano il 65% dei cittadini

A Bologna le ‘baby gang’ preoccupano il 65% dei cittadini

Le cosiddette ‘baby gang’ a Bologna preoccupano il 65% dei cittadini. La microcriminalità è percepita in aumento dal 59% delle persone e la maggioranza dei bolognesi (53%) ritiene inefficace l’intervento delle Forze dell’ordine nel proprio quartiere per prevenire i reati. Lo scarso controllo del territorio è ritenuto la prima causa della microcriminalità da un terzo dei cittadini (35%). Pesa anche l’immigrazione non gestita per il 34% delle persone. È quanto rileva una ricerca condotta da Changes Unipol ed elaborata da Ipsos, sulle opinioni dei bolognesi in merito alla sicurezza. Di giorno, l’84% dei bolognesi si sente sicuro nel proprio quartiere, mentre di notte cresce l’insicurezza: il 46% non si sente sicuro. Alcuni luoghi vengono percepiti come più a rischio di altri: parchi e giardini (80%), fermate dei mezzi pubblici (75%) e lo stesso trasporto pubblico (73%). Tra i luoghi percepiti come più a rischio anche le periferie (72%) e il centro città (71%). Il 43% inoltre ritiene che i media enfatizzino troppo i fenomeni di criminalità, alimentando un clima di insicurezza. Il 34%, invece, non condivide questa percezione. Il 44% pensa che i mezzi di informazione riportino correttamente la diffusione dei casi di criminalità, mentre il 30% sostiene che li facciano sembrare più diffusi. A seguire trasmissioni o rubriche ‘crime’ sono poi il 58% dei bolognesi, anche se gli assidui sono solo il 14%.

Sempre secondo lo studio Unoipol, per il 59% dei bolognesi la microcriminalità nel proprio quartiere è percepita in aumento, mentre per il 36% è rimasta invariata: solo per il 5% è diminuita. Tra le cause, al primo posto i cittadini indicano con il 35% lo scarso controllo del territorio da parte delle autorità locali, seguito con il 34% dall’immigrazione incontrollata e dall’uso di droghe (32%). Il 28% evidenzia la mancanza di misure preventive, come una maggiore presenza delle Forze dell’ordine, e il 25% la diminuzione del ruolo educativo della famiglia. L’efficacia delle Forze dell’ordine è riconosciuta dal 47%, mentre per il 53% sono inefficaci. Il 65% dei bolognesi è inoltre preoccupato per il fenomeno delle baby gang nell propria zona, mentre l’88% è angustiato in generale per la criminalità giovanile nel Paese. Un bolognese su due, inoltre, ritiene probabile che i suoi figli, nipoti o amici possano entrare in contatto con la criminalità giovanile. Solo il 16% non è per niente preoccupato di questa possibilità. L’indagine è stata realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale di età 16-74 anni (oltre 44 milioni di persone) e dei residenti delle principali aree metropolitane (oltre 13 milioni). Sono state realizzate 1.720 interviste con un questionario web tra il 3 e l’11 luglio 2025.