20enne in coma dopo pestaggio, l’aggressore chiede scusa al processo

20enne in coma dopo pestaggio, l’aggressore chiede scusa al processo

“Se avessi avuto intenzione di uccidere lo avrei colpito quando stava per terra o mi sarei portato una pistola o un coltello. Anche io sono una vittima mi hanno mandato allo sbaraglio. Mi scuso con la famiglia di Davide, con la popolazione crotonese e bolognese e tutta Italia”. A dirlo è Nicolò Passalacqua, il giovane che ha ridotto in fin di vita Davide Ferrerio, nel corso dell’udienza del processo con rito abbreviato che si è celebrato a Crotone. Il 21enne di Bologna si trova in coma irreversibile dopo l’aggressione. Passalacqua è stato interrogato per circa due ore rispondendo alle domande del pm Pasquale Festa, del suo avvocato Salvatore Iannone e dei legali delle parti civili. L’imputato ha ricostruito l’aggressione, ma anche le fasi precedenti e successive non senza contraddizioni.