Un altro trafficante di droga, accusato di importare dall’Olanda ingenti quantitativi di sostanza stupefacente, è stato arrestato dalla Polizia di Bologna, nell’ambito dell’indagine che a metà marzo aveva portato a sgominare un’organizzazione criminale internazionale. Si tratta di un cittadino albanese di 37 anni, atterrato dalla Spagna all’aeroporto di Fiumicino e destinatario di un’ordinanza di custodia in carcere. L’operazione, condotta dalla squadra Mobile, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna e supportata dal Servizio Centrale Operativo, aveva già portato all’arresto di 5 persone e a scoprire un sistema di comunicazioni criptate per eludere i controlli e importare in Italia cocaina, hascisc e marijuana, per un valore di oltre 5 milioni di euro. Tra i destinatari di misure cautelari c’era anche l’albanese, per anni gravitante nel Bolognese ma dal 2022 in Spagna, dove ha trascorso un periodo in stato di detenzione a seguito di un arresto sempre per reati di droga. Secondo la polizia, nel periodo tra marzo e dicembre 2020 l’uomo avrebbe fatto arrivare in Italia complessivamente 50 kg di cocaina (per un valore di 1,7 milioni di euro) e 80 kg di marijuana (per un valore di 300.000 euro). Appena rientrato a Roma, gli è stata notificata la misura cautelare. Contestualmente, gli è stata notificata anche una condanna definitiva a 2 anni e 8 mesi di carcere, oltre al pagamento della pena pecuniaria di 12.000 euro, relativa al suo arresto in flagranza avvenuto ad aprile 2019, quando l’uomo fu trovato all’interno del parcheggio del CentroLame di Bologna in possesso di 150 grammi di cocaina.
Droga importata dall’Olanda, trafficante arrestato dalla Polizia