Fino a ieri era completamente incensurato, fino a quando è incappato in un controllo antidroga dei carabinieri che ha smascherato quello che sembra un vasto giro di spaccio. A finire nei guai è stato un ventenne bolognese, trovato in possesso di circa sette chili di stupefacenti (cinque kg di hascisc e due kg di marijuana), che custodiva nella sua abitazione in via Zagabria, zona San Donato. La perquisizione, da parte dei militari del nucleo operativo della compagnia Bologna Centro, è scattata dopo che il ragazzo, controllato per strada poco lontano da casa, era stato trovato in possesso di circa 20 grammi di ‘erba’. Nel suo appartamento è stato scoperto il resto della droga, oltre a bilancini, materiali per il confezionamento e circa 6.600 euro in contanti. Secondo i carabinieri, che proseguono le indagini, i sette kg di partita di hascisc e marijuana sequestrati avrebbero fruttato almeno 70mila euro. Il ventenne è stato portato in carcere.
In un’altra operazione antidroga, gli stessi investigatori dell’Arma hanno arrestato anche un trentenne di origine marocchina, ritenuto coinvolto in un’attività di spaccio nel centro storico. L’uomo è finito ai domiciliari nell’ambito di una indagine che, lo scorso marzo, aveva già portato all’arresto di un suo connazionale. Attraverso l’analisi di tabulati telefonici e altri accertamenti, i militari hanno ricostruito a carico del trentenne almeno 500 cessioni di cocaina nell’arco di due anni. Nel suo alloggio sono stati trovati 10 grammi di ‘coca’, oltre a materiale di confezionamento delle dosi e e 2.800 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio.
