Anche ai genitori di Chiara Gualzetti gli aiuti della Regione

Anche ai genitori di Chiara Gualzetti gli aiuti della Regione

Ci sono anche Vincenzo e Giusi, i genitori di Chiara Gualzetti (la la 15enne di Valsamoggia uccisa il 27 giugno da un ragazzo che riteneva amico), tra i destinatari di un aiuto economico da parte della Fondazione per le vittime di reati, unica in Italia e nata su impulso della Regione nel 2004. Si è riunito infatti il Comitato dei garanti, per valutare le domande arrivate dai sindaci delle cittadine dove risiedono le vittime. Il comitato ha deciso di accogliere 9 nuove istanze dalle province di Bologna (tre casi), Reggio Emilia (tre casi), Modena, Parma e Ravenna per un totale di 69mila euro di contributi.

Oltre ai familiari di Chiara, tra i casi per i quali è stato deciso un aiuto ci sono quelli di Saman Abbas, la 18enne uccisa a Novellara per aver rifiutato un matrimonio forzato; di Elisa Bravi, la donna ravennate uccisa dal coniuge a dicembre 2019, di Francesca Rizzello, la donna modenese che nell’aprile 2019 è stata colpita con oltre 20 coltellate dal fratello con problemi psichici.

“E’ una lotta che ormai da 16 anni come Regione facciamo, al fianco delle vittime e delle loro famiglie, contro la barbarie di crimini e violenze inammissibili- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini- perché prevalga sempre il senso di giustizia nelle nostre comunità. Purtroppo, nonostante la pandemia, abbiamo dovuto assistere ancora una volta a storie di violenza che ci riempiono di sdegno e che colpiscono donne inermi tra le mura di casa o ad opera di familiari e persone che dovrebbero essere animate, proprio per la vicinanza alle vittime, da sentimenti di amore, affetto, solidarietà”.