Il giudice di Bologna ha rigettato anche la seconda richiesta di patteggiamento per Gian Luca Nilo, l’uomo che il 22 ottobre scorso, aveva travolto e ucciso Luisa Giovannini, 81 anni, in via Azzurra. L’uomo, accusato di omicidio stradale, al momento dell’investimento era risultato positivo alla cocaina, con la patente revocata e alla guida di un’auto non sua. La prima richiesta di patteggiamento, a quattro anni e detenzione domiciliare, era stata rigettata per “l’incapacità” da parte dell’uomo “di rispettare le prescrizioni”, visto che il 1 febbraio scorso l’uomo era stato arrestato e portato in carcere dopo essere evaso dai domicialiare e aver violato un divieto di avvicinamento alla ex fidanzata. La nuova istanza, presentata sempre dall’avvocato dell’imputato, Luciano Bertoluzza, in accordo con la Procura, prevedeva una pena di 4 anni in regime di semilibertà.
