Detenuto di 45 anni tenta il suicidio alla Dozza, salvato dai poliziotti

Detenuto di 45 anni tenta il suicidio alla Dozza, salvato dai poliziotti

Nel carcere bolognese della Dozza, un detenuto oggi ha tentato il suicidio all’interno della sua cella, impiccandosi con le lenzuola. L’intervento tempestivo degli agenti di polizia penitenziaria gli ha salvato la vita. Dell’episodio ha dato notizia il sindacato di polizia penitenziaria Sappe. L’uomo, un tunisino di 45 anni che era in stanza da solo, già in passato aveva tentato di farla finita e per questo era monitorato dal personale. I poliziotti infatti si sono insospettiti e, appena entrati nella cella, hanno tagliato le lenzuola e adagiato il detenuto sul letto, praticando le manovre di primo soccorso nell’attesa che arrivasse il personale medico e paramedico. L’uomo ha poi ripreso a respirare ed è stato traportato in ospedale. “Ancora una volta – affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto e Francesco Campobasso, segretario nazionale del Sappe- la polizia penitenziaria ha dimostrato grande professionalità, riuscendo, molto probabilmente, a salvare la vita ad un detenuto ristretto nelle carceri italiane. Ricordiamo che ogni anno sono circa 1700 i detenuti salvati da morte certa, dalla polizia penitenziaria che opera in condizioni di grave difficoltà, per la mancanza di almeno 3000 agenti e di protocolli operativi. “