Sarebbe stata un’aggressione del tutto gratuita quella subita ieri pomeriggio a Zola Predosa, nel Bolognese, da una donna di 56 anni, presa di mira da due ventenni mentre stava rientrando a casa. Senza alcun motivo e senza tentare di rapinarla, i due hanno cominciato a insultarla e spintonarla, poi l’hanno presa a schiaffi facendola anche cadere a terra. Le grida della signora, che abita poco lontano, sono state sentite dal figlio, che è intervenuto cercando di bloccare gli aggressori: dopo una breve colluttazione, i due sono riusciti a scappare. Ma la loro fuga è durata poco, perché i carabinieri li hanno rintracciati nei dintorni. Erano ubriachi e se la sono presa anche con i militari, che hanno dovuto minacciare di usare il ‘taser’ per convincerli a calmarsi. I due -un 21enne di Zola e un 22enne di origine somala che vive a Sasso Marconi- sono stati arrestati e non avrebbero dato alcuna motivazione per l’aggressione alla donna. La 56enne si è fatta medicare dal 118 alcune contusioni, guaribili in 3 giorni.
Aggrediscono ‘per gioco’ una donna e la buttano a terra