Oltre 21 chili di hashish, 18mila euro in contanti e un piccolo arsenale di armi bianche: è il materiale sequestrato dalla Polizia di Bologna nel corso di un’operazione antidroga che ha portato all’arresto di un 30enne italiano, finora incensurato. L’indagine è nata da un servizio di osservazione nella zona di via Massarenti, dove il giovane era stato notato, nella giornata di martedì, a bordo della sua auto insieme a un uomo e una donna, con atteggiamento ritenuto sospetto dagli investigatori della squadra Mobile. Quando è stato controllato, addosso non aveva nulla. Diversa la situazione nei due appartamenti nella sua disponibilità. In uno c'era la droga, suddivisa in circa 220 panetti, nascosta in diversi punti: 180 panetti sono stati trovati in camera da letto e altri 40 nel freezer, per un peso complessivo superiore ai 21 chili. In cucina gli agenti hanno rinvenuto un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. La perquisizione è stata estesa a una seconda abitazione, dove il 30enne vive insieme alla moglie. Qui i poliziotti hanno trovato una cassetta metallica contenente oltre 18mila euro in contanti, considerati provento dell’attività di spaccio. Nel garage è stato inoltre trovato materiale per il confezionamento e diverse armi bianche detenute illegalmente: un tirapugni, un coltello a serramanico, un pugnale, una stella ninja, una mazza da baseball, un’ascia da battaglia e due manganelli. L’uomo è stato portato nel carcere di Bologna, in attesa dell’udienza di convalida.