Il Gip di Modena ha convalidato l’arresto di Salim El Koudri, disponendo la custodia cautelare in carcere: il 31enne è accusato di strage aggravata dalle lesioni gravissime per aver investito sabato scorso diverse persone nel centro di Modena, lanciandosi a forte velocità con l’auto contro la folla. Nel corso dell’udienza in carcere, la difesa rappresentata dall’avvocato Fausto Gianelli ha riferito che l’indagato avrebbe manifestato gravi disturbi psichici, con insonnia, tachicardia e allucinazioni uditive. Secondo il legale, già in passato si era rivolto ai servizi di salute mentale, dove gli era stato diagnosticato un disturbo schizoide di personalità, che non sarebbe stato adeguatamente trattato. Intanto, restano gravi le condizioni dei feriti, sebbene in graduale miglioramento. Tra i ricoverati all’ospedale Maggiore di Bologna ci sono i due coniugi modenesi: lui, di 55 anni, colpito in modo severo, ha ripreso gradualmente coscienza nelle ultime ore e le sue funzioni vitali risultano stabilizzate, pur restando in terapia intensiva; la moglie, anche lei 55enne, rimane in condizioni critiche ma mostra lievi segnali di miglioramento clinico. All’ospedale civile di Baggiovara sono ricoverati altri feriti. La turista tedesca di 69 anni, tra i casi più gravi, è stata estubata e respira autonomamente, pur avendo riportato lesioni gravissime agli arti inferiori che hanno reso necessaria l’amputazione delle gambe. La donna si alimenta e presto potrebbe essere trasferita nel suo paese d’origine. La 53enne polacca resta in condizioni gravi ma stabili, ancora con prognosi riservata. Migliora infine lo cheef di 59 anni che ha riportato un trauma cranio-facciale, in un quadro clinico in progressivo miglioramento.
Nel video, le parole rilasciate all’agenzia Ansa dall’avvocato Gianelli