Detenuti producono grappa artigianale e si ubriacano

Detenuti producono grappa artigianale e si ubriacano

I detenuti continuano ad ubriacarsi ricavando grappa artigianale attraverso la macerazione della frutta, e una volta brilli creano disordini e aggrediscono gli agenti. Succede nel carcere bolognese della Dozza, secondo quanto denuncia il sindacato di polizia penitenziaria Sappe raccontando quanto avvenuto sabato pomeriggio. Due gli episodi, avvenuti quasi in contemporanea: mentre al primo piano giudiziario un detenuto ha compiuto gesti di autolesionismo, danneggiando anche la cella in cui si trovava, al secondo piano altri due hanno aggredito un paio di agenti, intervenuti perché un detenuto aveva importunato un’infermiera. Uno dei poliziotti ha riportato la frattura di un braccio e 15 giorni di prognosi. Tutti e tre i protagonisti, osserva il Sappe, erano in stato di ebbrezza e, a quanto risulta, si sarebbero ubriacati bevendo un distillato alcolico a base di disinfettante e frutta macerata. Si tratta di detenuti non nuovi a questo tipo di comportamenti e per questo il sindacato chiede all’Amministrazione Penitenziaria di trasferirli immediatamente.