Tragedia a Bologna, 12enne precipita dall’ottavo piano e muore

Tragedia a Bologna, 12enne precipita dall’ottavo piano e muore

Tragedia alle prime ore di venerdì sera, intorno alle 19, in una palazzina di via Piave a Bologna dove un giovane di 12 anni, Louis Pisha, di origine albanese, è morto dopo essere precipitato dalla tromba delle scale.  Il ragazzino è caduto, dall’ottavo piano, all’interno della tromba delle scale. A quanto si è appreso il dodicenne non abitava in quel palazzo, ma insieme ad alcuni amici era salito sul terrazzo condominiale che si trova all’ottavo piano, forse per scattare foto del tramonto e farsi selfie. Per motivi da chiarire, è salito su un lucernario con una lastra in plexiglass che ha ceduto, facendolo precipitare. Gli amici che erano li con lui hanno tentato di aiutarlo, cercando di trattenerlo e non farlo cadere, e così avrebbero fatto alcuni condomini quando hanno sentito le urla, ma in pochi istanti il ragazzino è precipitato nella tromba delle scale, fino all’atrio dove si trova l’ascensore. Sul posto sono intervenuti, invano, i sanitari del 118 oltre a diverse pattuglie di polizia del commissariato Santa Viola e alla scientifica al lavoro per cercare di capire la dinamica esatta dell’incidente. Gli accertamenti hanno riguardato il vano in cui il 12enne è precipitato e il cortile del condominio che ha più scale. Proprio nel giardino dello stabile si sono radunati gli amici del ragazzino, straziati dal dolore così come i genitori del piccolo accorsi in lacrime. Alla loro presenza i giovani hanno spiegato quanto avvenuto nell’edificio di via Piave agli agenti arrivati per fare luce sull’episodio. Si sono tretti al papà e alla mamma del ragazzino i conoscenti e amici, giunti in via Piave, e i residenti del palazzo. A quanto appreso il corpo della vittima è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. La notizia della morte del ragazzo è giunta sino al sindaco di Bologna, Matteo Lepore, che ha subito espresso il suo cordoglio e si è attivato con gli uffici comunali. “Ci stringiamo attorno al dolore della famiglia e degli amici. Come Comune di Bologna – ha detto – ci mettiamo a disposizione per ogni necessità”. L’edificio si trova nella stessa strada e a pochi metri dal luogo dove, a settembre 2024, morì il 17enne Fallou Sall, accoltellato da un suo coetaneo.