Il questore di Bologna Gaetano Bonaccorso ha disposto, a seguito di un’attività di indagine svolta dalla Squadra mobile, la sospensione per sette giorni delle autorizzazioni di un negozio di alimentari di via Antonio Di Vincenzo, in Bolognina. Questo perché, spiega la Questura, è emerso che l’esercizio commerciale era “utilizzato come sede di spaccio”. I controlli sono scattati a seguito delle segnalazioni di alcuni residenti. Nella serata del 25 marzo, gli agenti in borghese hanno svolto un servizio di osservazione nei pressi del negozio, intestato ad una cittadina nigeriana di 50 anni. I poliziotti hanno assistito ad una cessione da parte di un uomo che, dopo aver ricevuto del denaro, è entrato nel negozio per recuperare e poi consegnare all’acquirente un involucro di plastica contenente droga. A quel punto è scattata la perquisizione del locale, dove è stata trovata e sequestrata “una cospicua somma di denaro ritenuta di dubbia provenienza”. Nel corso dei controlli sono emerse anche carenze sotto il profilo igienico-sanitario, con la presenza di alimenti privi delle necessarie indicazioni di provenienza. Alla luce di quanto emerso, il questore ha quindi deciso di chiudere il negozio per sette giorni.
Chiuso per 7 giorni un alimentari in Bolognina, per la Polizia era luogo di spaccio