Tre milioni e mezzo di euro investiti in innovazione, benessere e sicurezza: a Pianoro lo stabilimento di Inco – azienda da oltre 50 anni specializzata nella produzione di dispositivi medici e cosmetici, dal 2024 parte del Named Group, polo italiano della salute naturale – torna a nuova vita dopo una profonda ristrutturazione. Gli interventi hanno incluso, tra gli altri, l'installazione di nuovi impianti di produzione, di climatizzazione, trattamento e distribuzione dell'aria compressa e l'incremento delle superfici destinate alla produzione senza consumo di nuovo suolo. C'è anche una nuova linea automatica per la produzione di bombole spray con macchinari di ultima generazione. La nuova linea produttiva è dotata di un elevato livello di automazione, "con benefici significativi in termini di ergonomia e sicurezza del personale", assicura Inco, che ha anche predisposto la realizzazione di un locale, per la prima volta collocato all'esterno delle aree di produzione, dedicato al dosaggio del gas propellente. L'area di preparazione dei semilavorati è dotata di un meccanismo che abbatte in modo significativo i rischi di contaminazione. Lo stabilimento Inco dal 2012 è dotato di un impianto fotovoltaico che, dal 2023 ad oggi ha consentito la riduzione di oltre 45.000 chili di emissioni di CO2. Un sistema di riciclo delle acque utilizzate dalle planetarie e dai mixer consente di recuperare 800.000 litri di acqua l'anno e l'impianto fotovoltaico è in grado di coprire il 30% del fabbisogno energetico.
Inco di Pianoro presenta il suo restyling da 3,5 milioni
La storica azienda di Pianoro specializzata nella produzione di dispositivi medici e cosmetici