L’Emilia-Romagna è la regione con l’affluenza più alta al referendum confermativo sulla riforma della Giustizia. Alle 12.00 la provincia dove si è votato di più è quella di Bologna (21,1%), seguita da Ferrara e Ravenna (19,5%), ma tutte le province sono ben al di sopra dell’affluenza delle regionali. Nel Comune di Bologna ha votato il 21,57 degli aventi diritto. In Regione ha votato il 19,5%, un dato significativamente più alto (circa otto punti sopra) rispetto alle regionali del novembre 2024. Si vota oggi fino alle 23.00 e lunedì 23 marzo dalle 7.00 alle 15.00. Il referendum punta alla separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e magistrati requirenti e modifica diversi articoli della Costituzione, prevedendo l’istituzione di due distinti Csm (uno per la magistratura giudicante e uno per quella requirente), la creazione dell’Alta Corte Disciplinare e un meccanismo di estrazione a sorte di alcuni componenti degli organi di autogoverno. Non essendo un referendum abrogativo, non conta il quorum dei votanti, vincerà il Sì o il No in base alla maggioranza dei voti validamente espressi. In Emilia Romagna sono oltre 3 milioni e 365mila gli aventi diritto (230mila si aggiungono dall’estero), di cui 776.517 tra Bologna e provincia. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi, alle 15.00 di domani Lunedì 23 marzo.
Referendum, affluenza delle 12.00: a Bologna ha votato il 21,57% degli aventi diritto