"Anche se una vittoria dà le giuste emozioni e sensazioni, il percorso di Kimi Antonelli però è ancora lungo. La voglia da parte sua è tante, l'ha dimostrato anche con la sua commozione". Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervenendo a margine di un incontro con gli studenti del liceo Sabin di Bologna nell'ambito nell'ambito del progetto "Sky Up The Edit", dedicato alla promozione dell'inclusione digitale. "La fortuna di Kimi Antonelli è che il suo talento qualcuno l'abbia riconosciuto e non è sempre così", ha aggiunto Abodi sottolineando come "il talento va riconosciuto e messo nelle condizioni di esprimersi: non è sempre così, ed è per questo che scuola, famiglia e sport devono aiutare i ragazzi a tirarlo fuori e a metterlo a disposizione della propria vita e di quella degli altri". "Siamo abituati a pensare alla Formula 1 come a un mondo freddo, fatto solo di concentrazione – ha aggiunto Abodi – È bello invece vedere che anche a quel livello emergono emozioni vere, come dimostra la sua commozione". Per Abodi, il talento "non è fine a se stesso, ma può diventare un obiettivo condiviso", capace di generare valore non solo individuale ma collettivo, dalla comunità sportiva fino a quella nazionale. "Il riconoscimento del talento, anche da parte degli avversari, è una delle forme più alte di rispetto", ha aggiunto. Un percorso che richiede che i ragazzi vengano accompagnati: "La differenza la fanno gli insegnanti, i genitori, gli amici, che aiutano a trovare la strada". E proprio nel confronto con gli altri, ha concluso, si misura la maturità: "Non sempre è facile accettare chi è più bravo di noi, ma è lì che nasce il rispetto autentico".
Abodi ha anche parlato dello stadio Dall'Ara, facendo anche riferimento alla candidatura di Bologna ad ospitare gli Europei del 2032."C'è una competizione, il tempo però sta passando e è una questione di scelte definitive. Quindi mi auguro che queste scelte vengano fatte". Il ministro si è detto fiducioso sull'esito del percorso. "Sono convinto che Bologna avrà un nuovo stadio, ma noi vorremmo che concorresse per Euro2032 – ha aggiunto Abodi – anche perché ne ha diritto la città, ne ha diritto la società, ne hanno diritto tutti quei tifosi che mi auguro potranno trovarsi in migliori condizioni entrando in uno stadio funzionale, accessibile e moderno".