Piove all’interno dell’Archiginnasio di Bologna, uno dei palazzi antichi più importanti della città, risalente al XVI Secolo e ora sede della Biblioteca Comunale omonima. A segnalarlo è la Fp-Cgil, che ha avviato un focus sulle biblioteche cittadine. Durante il nostro sopralluogo in una giornata piovosa -scrive il sindacato- abbiamo potuto riscontrare che Tra le sale affrescate e gli scaffali storici compaiono panni bagnati a terra e cartelli di pericolo. Inoltre, nella grande sala dedicata alle Belle Arti, tra libri antichi, ci sono nylon per riparare le librerie. Un rischio per la conservazione del patrimonio”. Lo stesso sindacato affronta poi anche un altro nodo, quello del personale, parlando di una carenza di organico che sta assumendo tratti drammatici. La richiesta è che nel bilancio del Comune di Bologna “vengano individuate le risorse adeguate”.
Non è solo la Cgil a lanciare l’allarme: sulla situazione all’Archiginnasio, tra infiltrazioni d’acqua e carenze di personale, interviene anche il Capogruppo della Lega Matteo di Benedetto, che su queste problematiche ha depositato un’interrogazione scritta per avere chiarimenti su quali interventi urgenti l’Amministrazione intenda mettere in campo.
“In merito all’Archiginnasio non ci sono situazioni di particolare allarme, le infiltrazioni che hanno colpito la sala 18 sono note e attentamente monitorate da tempo. Il patrimonio librario è stato peraltro messo in sicurezza grazie a un primo intervento provvisorio di manutenzione e ad accorgimenti organizzativi. Gli ulteriori lavori definitivi di manutenzione sono da tempo previsti e partiranno non appena ci saranno le condizioni meteo stabili per consentire l’intervento sul tetto”. Lo precisa il Comune di Bologna in merito alla segnalazione fatta dalla Fp-Cgil.