"Gli italiani non vogliono pagare le guerre illegali di Trump e Netanyahu". Lo ha detto Elly Schlein, parlando a margine di un'iniziativa per il No al referendum in piazza San Francesco a Bologna. "Questa guerra illegale si fermi quanto prima – dice – le sue conseguenze economiche pesano già drammaticamente sul nostro paese: questa guerra costa 16 milioni e mezzo al giorno in più di carburanti. Siamo tutti d'accordo che il regime brutale di Tehran deve fermare i suoi attacchi e le sue ritorsioni, ma noi pretendiamo che il governo chieda anche a Trump e Netanyahu di fermare questi attacchi. Serve un cessate il fuoco immediato, serve tornare alla via negoziale politica serve liberare tutti i prigionieri politici del regime e la transizione democratica e pacifica deve essere saldamente nelle mani del popolo iraniano che lotta per la libertà". Per questo Schlein ha rilanciato la proposta delle accise mobili: "È un meccanismo – dice – che consente davanti ad aumenti stellari della benzina di restituire immediatamente ai cittadini che sono in fila a fare la benzina e che hanno trovato la benzina e il diesel più alti di 2 euro, di restituire immediatamente quell'extra gettito che entra nelle casse dello Stato".
La segretaria Pd ha toccato anche temi locali. "È un po' di tempo -ha aggiunto- che abbiamo l'impressione che la nostra città sia diventata di nuovo il bersaglio di un attacco concentrato delle destre. Non è la prima volta nella storia, ma come sempre Bologna si farà trovare salda nei suoi valori. Ho sentito le tante polemiche che vi che vi buttano addosso, quella su Città 30, le strumentalizzazioni costanti sulla sicurezza quando la sicurezza è la responsabilità del ministero degli Interni, mentre loro tagliano i fondi e sulla prevenzione non mettono un euro sul controllo del territorio". "Vorrei dare – ha detto, riferendosi alle parole pronunciate qualche giorno fa dalla sottosegretaria Lucia Borgonzoni – tutta la mia vicinanza e la mia solidarietà: Matteo, non sei da solo, è inaccettabile che una componente del governo arrivi a dire che c'è un grande male, il sindaco, da cui liberare la città. E le voglio ricordare che questa città si è già liberata da sola e lo dimostrano le medaglie al valore della sua Resistenza".
Schlein ha inoltre incontrato alcuni dei 24 lavoratori di ItaliaMeteo, l'agenzia che il Governo ha deciso di spostare da Bologna a Roma. "E' inaccettabile -ha detto- non si trasferiscono di 350 km dei lavoratori con una settimana di preavviso. Come diceva Michele de Pascale questo è sostanzialmente un licenziamento mascherato”