C’è anche un collezionista bolognese fra i sette indagati in un’operazione dei Carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio culturale di Cagliari, che hanno scoperto un traffico internazionale di monete antiche. Si tratta di migliaia di pezzi, di epoca punica, romana e bizantina, anche in oro, che erano stati trafugati con scavi archeologici clandestini e poi venduti in aste specializzate di mezza Europa, per un giro d’affari di circa mezzo milione di euro. I carabinieri hanno recuperato circa 4mila di queste monete. Disposto anche il sequestro dei conti correnti degli indagati, per un totale di 250mila euro. Sei dei sette indagati sono sardi, uno è appunto di Bologna.
