A Bologna c’è “Bronzo Pastificio Sociale” per l’inclusione di persone fragili

A Bologna c’è “Bronzo Pastificio Sociale” per l’inclusione di persone fragili

A Bologna in Via Grimaldi accanto al Paladozza c'è “Bronzo Pastificio Sociale”, un laboratorio con cucina dove acquistare e gustare pasta fresca e secca di alta qualità, realizzata da un team di professionisti che accolgono e formano persone fragili a rischio dispersione, insegnando loro un mestiere e accompagnandole verso il reinserimento sociale e lavorativo. Questa è l’idea imprenditoriale di Davide Romano, giovane talento cresciuto accanto a Max Poggi nella gestione di progetti come Battirame11. Un’esperienza che lo ha motivato a spingersi più in là ed è lui stesso a spiegare i motivi e gli obiettivi di questa nuova impresa di ristorazione, promossa da Confcommercio Ascom Bologna. L’obiettivo è accogliere a pieno regime gruppi di 7/10 persone, che a rotazione, con un percorso di 6 mesi retribuito, possano imparare a produrre pasta fresca realizzata a mano, pasta trafilata al bronzo e primi piatti espressi. L’attività formativa si svolge tra la Casa circondariale, dove già alcuni detenuti prossimi al fine pena lavorano con macchine professionali alla produzione di pasta secca trafilata al bronzo e il laboratorio con cucina di via Grimaldi. Nel locale, accogliente nella semplice eleganza degli arredi, si possono gustare diverse prelibatezze: dal plin ripieno di brasato  alle lasagne verdi, dal radiatore con cavolo nero e zucca alle zuppe di legumi e verdure e tanto altro, con un menu ogni giorno diverso, a prezzi più che accessibili. L'ambizione è quella di far diventare Bronzo Pastificio Sociale un luogo di incontro per bere un caffè, fare merenda o cenare e dove in futuro si svolgeranno corsi di cucina ed eventi a tema, con grande attenzione alle materie prime e alla qualità dei piatti.