Secondo i dati dell'osservatorio Audimob di Isfort il 34,4% degli spostamenti delle donne è legato alla gestione familiare contro il 27,1% di quelli degli uomini; le donne mostrano una maggiore propensione alla mobilità sostenibile (34,5%), ricorrendo più spesso al trasporto pubblico (8,5%) e agli spostamenti a piedi (23%) rispetto agli uomini; resta però marcato il divario nell’accesso al lavoro: solo il 23,1% degli spostamenti femminili è motivato da ragioni professionali, contro il 31% di quelli maschili. I dati sono stati resi noti durante il convegno nazionale che si è svolto a Bologna su “donne e mobilità” promosso, tra gli altri, da Tper