Si spacciava carabiniere per truffare anziani: arrestato

Si spacciava carabiniere per truffare anziani: arrestato

Si spacciava per un carabiniere e, dopo avere intimorito le sue vittime raccontando che la targa della loro auto era stata clonata e usata per fare una rapina, si faceva consegnare soldi e gioielli che a suo dire avrebbero permesso di evitare possibili guai giudiziari. Il truffatore, che in una sola giornata ha preso di mira in questo modo due persone in varie zone della città, è stato smascherato e arrestato in flagranza dalla polizia. E' un italiano di 43 anni con precedenti specifici,  tanto che era già stato arrestato due volte per reati analoghi e fino al marzo 2025 era stato agli arresti domiciliari.  Gli investigatori della squadra Mobile, dopo alcune segnalazioni al 113, lo hanno intercettato mentre si aggirava con fare sospetto, parlando al telefono, intorno ad alcuni condomini, fra via Procaccini, via Di Vincenzo e via Serlio. Lo hanno poi seguito quando è salito su un bus diretto in centro e ha raggiunto via del Porto. Qui è stato visto citofonare alla porta di un palazzo finché è riuscito a farsi aprire. Poco dopo, l'uomo è uscito di corsa a piedi, evitando l'ascensore, ma ad attenderlo nell'atrio ha trovato gli agenti che lo hanno bloccato. Si è poi scoperto che, in quel condominio, aveva appena raggirato una donna di 58 anni. Dopo averla contattata al telefono fingendosi carabiniere, le aveva fatto credere che la sua targa fosse stata clonata e utilizzata per una rapina. Per evitare complicazioni, avrebbe dovuto consegnare tutto oro e contanti che aveva in casa a un "collega" che sarebbe passato a breve. La signora aveva così dato al 43enne 1.650 euro in contanti e diversi gioielli. L’intera refurtiva è stata recuperata dalla polizia e immediatamente restituita. Dalle indagini è emerso che, poche ore prima, l'uomo aveva tentato lo stesso colpo in via Procaccini ai danni di un uomo di 70 anni, che però si era insospettito e aveva allontanato il truffatore.