Un capotreno è stato aggredito poco prima delle 19 di domenica 18 nella stazione ferroviaria di Porretta Terme, sull’Appennino bolognese, da un passeggero che si rifiutava di scendere e lo ha preso a calci. Si trattava di un trentenne emiliano, senza fissa dimora e con precedenti, identificato e denunciato dai Carabinieri. Secondo quanto ricostruito, l’uomo pretendeva di restare a bordo sebbene il convoglio regionale fosse arrivato al capolinea. Quando il capotreno, un uomo di 33 anni, lo ha avvicinato per invitarlo a scendere, anche perché il mezzo doveva essere pulito dalla ditta specializzata, ha perso le staffe e lo ha colpito con un calcio. In aiuto del capotreno è arrivato il macchinista, ma per riportare la situazione alla calma è stato necessario l’intervento dei carabinieri, della stazione di Camugnano e della compagnia di Vergato. L’addetto delle Ferrovie si è fatto medicare le lievi lesioni che ha riportato e ha poi formalizzato la denuncia per l’aggressione subìta. Il passeggero, che era senza documenti, è stato portato in caserma e identificato. Senza fissa dimora, aveva precedenti per reati contro il patrimonio ed è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’episodio segue di un paio settimane l’omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno ucciso con una coltellata in stazione a Bologna.