Il Bologna non scende in campo e “salva” la Fiorentina: 1-2

Il Bologna non scende in campo e “salva” la Fiorentina: 1-2

Sotto gli occhi di oltre 27mila spettatori, va in scena la più brutta partita dell’era Italiano con una squadra, quella rossoblù che pare non scendere nemmeno in campo. Senza idee, senza gioco, senza voglia, perdendo ogni contrasto, arrivando sistematicamente seconda su ogni pallone, senza tirare in porta e con una difesa letteralmente imbarazzante. Inutile fare i nomi (anche se ora diversi giocatori della retroguardia sono impresentabili), tutti abbondantemente sotto la sufficienza. La Fiorentina fa quello che vuole, ne fa 2, con Mandragora e Piccoli, uno glielo annullano e controlla senza problemi (a parte un palo di Rowe nel finale) e il gol della bandiera di Fabbian. Oggi venire al Dall’Ara e fare propria l’intera posta pare una semplice formalità: Dodò, Gudmundosson, Fagioli e compagnia bella parevano, contro questo orribile Bologna, l’Olanda degli anni ’70 e parliamo della squadra che è stata tra le ultime 3 per tutto il campionato. Il Bologna scende inesorabilmente verso la metà classifica, ovvero quella zona che ora, al netto degli investimenti e delle conseguenti qualità tecniche della squadra, sembra la zona a lui più consona. Chi sognava che il Bologna stesse uscendo dal periodaccio, oggi ha avuto un bruschissimo risveglio.