Nuovo appuntamento culturale a Bologna, dal 16 gennaio fino all'1 febbraio, in Sala Cavazza nella sede del Quartiere Santo Stefano. Si tratta di "BE-Russel Bekins", un progetto espositivo che si basa sulla ricerca dell'artista americano d'origine e bolognese d'adozione Russell Bekins, che attraverso la fotografia e l’utilizzo della rifrazione dei fluidi cattura la poesia dall’ordinario, trasportando l’immagine verso la pittura. La mostra presenta tutto il percorso di Bekins, dalla fotografia in bianco e nero degli anni '70 fino a raccontare l’evoluzione scultoree degli Space Shapes. Il progetto è curato dall’artista Giulio Cassanelli e all’interno dell’allestimento sarà visibile il mini documentario "Temporary – Russell Bekins", incentrato sull’incontro dei due artisti. Russell Bekins è stato, tra l'altro, professore della Bologna Business School. Tre anni fa una diagnosi di cancro lo ha spinto a cercare nuove lenti per osservare il mondo, portandolo anche a progetto artistico culminato nella mostra fotografica 'TOH al Cancro – Fuck Cancer', ospitata nella sede della Fondazione Ant a Bologna.