"Questo per me è un incarico particolarmente emozionante e coinvolgente. Bologna è la città che mi ha adottato, che ha adottato tutta la mia famiglia, dove i miei figli hanno fatto il loro percorso formativo e quindi fare il questore in questa città e occuparmi della sicurezza è evidentemente un'emozione in più". Lo ha detto il nuovo questore di Bologna, Gaetano Bonaccorso, incontrando i cronisti nel giorno del suo insediamento in città. Presto andrà in visita a tutti gli uffici e le specialità della Polizia, ma per primi ha spiegato di aver voluto incontrare il personale e il dirigente della Polizia Ferroviaria, visti i fatti avvenuti negli ultimi giorni. Una occasione anche per rendere omaggio, in forma privata, al capotreno Alessandro Ambrosio, nel luogo dell'omicidio. Proprio sulla base "della vicenda grave che è accaduta, i miei primi impegni sono intuibili" ha spiegato Bonaccorso ai cronisti, riferendosi ancora al delitto avvenuto in stazione e ai problemi di sicurezza in quell'area, dove alcuni agenti della Polfer sono stati aggrediti. "Li affronteremo con il massimo dell'intensità e della dedizione – ha aggiunto – sperando di poter dare un contribuito anche alle tante richieste che arrivano dalla comunità". Interpellato sulla gestione dell'ordine pubblico, dopo le tante manifestazioni anche complicate e violente avvenute a Bologna nel 2025, Bonaccorso ha risposto che "l'ordine pubblico bisogna innanzitutto cercare di gestirlo nei tavoli e nell'attività di pianificazione preventiva, per cercare di anticipare, e poi realizzare una cornice di sicurezza adeguata. Certamente la piazza di Bologna – ha concluso – è una piazza molto molto impegnativa da questo punto di vista". Nato a Messina nel 1961, laureato in Giurisprudenza, Gaetano Bonaccorso è in Polizia dal 1987 e ha ricoperto importanti incarichi investigativi, cominciando dalle squadre Mobili di Palermo e Messina, dove ha condotto operazioni di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso. Fra il 2004 e il 2008 è stato a Bologna, dirigendo il settimo Reparto Mobile, poi ha lavorato a Genova, Padova, Cremona, Parma e Pisa. Dal luglio 2023 ha guidato la Questura di Venezia, dove in questi giorni è stato sostituito proprio dall'ex questore di Bologna Antonio Sbordone.