Una squadra svuotata di ogni tipo di risorsa, fisica e psicologica, che perde ancora (terza volta nelle ultime 4) tra le mura amiche un tempo fortino inespugnabile. Che scivola all’ottavo posto e che non dà segni di vita, anzi. Anche l’Atalanta passa con disarmante facilità con una doppietta di Krstovic ed i rossoblù sono incapaci di reagire, di abbozzare un fraseggio minimo e sbagliano palloni elementari. Malissimo Heggem e soprattutto Vitik (nel primo gol marca Krstovic a 5 metri di distanza), malissimo il centrocampo, irriconoscibile Orsolini, Dallinga le sbaglia tutte, pure un’enorme palla gol solo da buttare dentro. Nel secondo tempo ci prova solo Rowe. Cosa sia avvenuto a questa squadra, che prende gol da 11 partite consecutive, che non segna più e ha il peggior score assieme al Pisa del Campionato da dicembre (2 soli punti), è impossibile da capire. Ora il Bologna più che guardare in alto, è meglio si guardi alle spalle. Sperando che il momento terribile sia di passaggio. E in un mercato che non rafforzi ulteriormente le altre squadre e meno un Bologna oggi in caduta libera.
Il Bologna è in caduta libera, passa anche l’Atalanta con disarmante facilità: 0-2