Capodanno in Piazza Maggiore, il Vecchione d’artista è un Gremlin oviparo

Capodanno in Piazza Maggiore, il Vecchione d’artista è un Gremlin oviparo

E’ un Gremlin oviparo, creato dall’artista Marco Barbieri in arte Dem, il Vecchione d’Artista che brucerà simbolicamente le brutture dell’anno 2025 in un rito benaugurale di saluto all’anno nuovo in Piazza Maggiore a Bologna. La creatura surreale, che è stata presentata a Palazzo d’Accursio, nelle intenzioni dell’artista rappresenta un simbolo contro il male delle guerre e della negatività collettiva. “Prende il nome dai gremlin del folklore aeronautico della seconda guerra mondiale, creature a cui venivano attribuiti malfunzionamenti misteriosi degli aerei. Una figura ripresa anche dal cinema degli anni Ottanta – si legge in una nota del Comune – e oggi utilizzata come riferimento simbolico al male generato dai conflitti contemporanei. L’opera è realizzata con ramaglie e materiali naturali, in continuità con la tradizione dei fantocci destinati ai falò nelle zone rurali. Rappresenta un contenitore del Male: un feticcio capace di assorbire la negatività che il pubblico gli affida, negatività destinata a essere trasformata dal fuoco purificatore. Il Gremlin oviparo è caratterizzato da grandi orecchie da pipistrello e da un busto-nido che racchiude un uovo rosso, a evocare il male in gestazione, tra umano e disumano. È un invito a riflettere sulla responsabilità individuale: per contrastare il male che vediamo nel mondo, dobbiamo prima confrontarci con quello che ognuno e ognuna di noi porta dentro di sé”.