Deposito illegale di rifiuti pericolosi scoperto a San Pietro in Casale

Deposito illegale di rifiuti pericolosi scoperto a San Pietro in Casale

Un deposito illegale di rifiuti chimici pericolosi è stato sequestrato a San Pietro in Casale dalla Polizia Locale della Città metropolitana di Bologna. A scoprirlo, in una operazione conclusa il 20 novembre, sono stati gli agenti del Goam (Gruppo Operativo Ambientale Metropolitano) che hanno individuato un capannone industriale utilizzato per stoccare abusivamente sostanze speciali e corrosive. Dopo giorni di accertamenti, gli investigatori hanno fatto irruzione nell’area industriale, trovando decine di metri quadrati colmi di rifiuti speciali, contenitori industriali danneggiati e materiali chimici senza alcuna etichettatura di sicurezza, sia all’interno sia all’esterno delle strutture, esposti alle intemperie. Un ammasso di merce ritenuto potenzialmente esplosivo non solo dal punto di vista ambientale, ma anche sanitario. In caso di incendio o sversamento, secondo quanto ricostruito, il materiale avrebbe potuto contaminare suolo, aria e falde acquifere, mettendo in serio pericolo lavoratori, residenti e soccorritori. Il sequestro ha impedito che le sostanze finissero nel circuito dello smaltimento illecito, fenomeno che rappresenta una delle principali minacce ambientali del territorio. I rappresentanti legali delle due aziende coinvolte sono stati denunciati. Con la recente riforma della normativa ambientale, rischiano fino a cinque anni e mezzo di reclusione. La Procura, cui è stato inviato il fascicolo, valuterà eventuali ulteriori responsabilità.