Tutte le lavoratrici e i lavoratori de La Perla vengono riassunti in La Perla Atelier, società controllata da Luxury Holding del miliardario americano Peter Kern, ex amministratore delegato di Expedia. Con la firma degli ultimi contratti, ‘Le Perline’ tornano in azienda nello stabilimento bolognese della lingerie di lusso. Lo annunciano, in una nota, la Filctem-Cgil Bologna e Uiltec-Uil Emilia-Romagna e Bologna. Si chiude così una vertenza durata oltre due anni, segnata da incertezze e sacrifici. La vertenza, ricordano i sindacati, ha attraversato ministeri, aule istituzionali e il Parlamento europeo a Bruxelles. “Le maestranze hanno rivendicato non solo il proprio posto di lavoro ma la dignità di un mestiere antico, insostituibile”, sottolineano Filctem e Uiltec. “Mentre la filiera della moda è attraversata da casi di sfruttamento e lavoro irregolare – evidenziano ancora le due sigle sindacali – La Perla diventa l’esempio opposto: dimostra che si può fare qualità rispettando persone, diritti e salari”. La firma dei contratti apre ora la fase del rilancio. “Il nuovo gruppo eredita un capitale umano unico, capace di costruire valore attraverso ogni singola cucitura”, concludono i sindacati, ringraziando maestranze e istituzioni che hanno sostenuto la vertenza.
Quella per salvare La Perla, pareva una sfida “impossibile”, invece alla fine, con il rientro in azienda di tutti i dipendenti, riassunti in La Perla Atelier, società controllata da Luxury Holding del miliardario americano Peter Kern, l’Esecutivo ha “mantenuto ogni impegno”. Così, in una nota, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, commenta l’epilogo della vicenda della produttrice di lingerie bolognese. “La firma dei contratti e il rientro in azienda di tutte le lavoratrici e i lavoratori di La Perla – osserva – chiudono una vertenza lunga e complessa, che il Mimit ha seguito dal primo istante con grande attenzione e senso di responsabilità. Abbiamo mantenuto ogni impegno, portando a compimento una battaglia che sembrava impossibile e restituendo un futuro industriale e occupazionale a questa icona globale della moda Made in Italy”, conclude Urso.
“Oggi è un giorno molto importante. Sono state riassunte tutte le lavoratrici e riassunti tutti i lavoratori de La Perla. Hanno vinto loro”. Lo dichiara in una nota la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein. “Prima di tutto quelle donne straordinarie che non hanno mai mollato e che, insieme al loro posto di lavoro, hanno difeso un presidio molto importante della manifattura italiana, del vero Made in Italy. Di più, in questa lotta le lavoratrici hanno dimostrato come difendere l’economia reale dalle operazioni della finanza speculativa. Con loro vince la competenza e la tenacia delle rappresentanti sindacali e vince l’impegno corale delle istituzioni. Il Partito Democratico è sempre stato al loro fianco, in Parlamento e sul territorio. Quello che è accaduto a La Perla è davvero una esperienza di grandissimo valore, che fa e farà storia, che dà speranza”.