Una stanza rosa per Sofia Stefani ad Anzola dell’Emilia

Una stanza rosa per Sofia Stefani ad Anzola dell’Emilia

Una stanza rosa, dedicata a Sofia Stefani, l’agente di 33 anni uccisa il 16 maggio 2024 nella sede della polizia locale di Anzola dell’Emilia. Una vista spezzata da un colpo di pistola esploso dall’arma dell’ex comandante Giampiero Gualandi, condannato all’ergastolo in primo grado, per omicidio volontario aggravato dal legame affettivo. La sentenza è stata pronunciata la scorsa settimana dalla Corte d’Assise di Bologna. Per ricordare la giovane agente nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, verrà inaugurato uno spazio protetto nella stazione dei carabinieri di Anzola dell’Emilia. L’iniziativa è stata voluta dall’Associazione Malala in collaborazione con il Comune e l’Arma dei carabinieri. Appuntamento, per il taglio del nastro, domani alle 18.30, saranno presenti anche i genitori di Sofia, Adriana Querzé e Bruno Stefani.