Un dominio totale nel secondo tempo a Udine, la temutissima squadra friulana, nonostante il Bologna avesse mezza squadra fuori per infortunio, consegna il match ai rossoblù che vincono 3-0 in trasferta con doppietta di Pobega, letalissimo (si procura anche il rigore poi sbagliato da Orsolini) e col primo gol di Bernardeschi dopo 4 anni in serie A (la prima rete di un nuovo acquisto). Ma è stata la manovra corale e la spinta emotiva (e di urla) di Vincenzo Italiano a fare la differenza dopo un primo tempo sofferto nonostante un penalty sbagliato da Orsolini, un Orsolini che ha comunque procurato il primo gol di Pobega con un assist al bacio ed a cui è stato annullato un goal per il solito millimetrico fuorigioco. Tutti molto, molto bene. Ravaglia, Casale, Heggem (il Lucumi bianco) addirittura titanico ma anche De Silvestri e tutti i subentrati. Esordio di Sulemana, imprendibile come un folletto Dominguez, preciso Moro, si sacrificano Castro e Fabbian (che si divora una rete a porta vuota), molto bene anche Miranda e Bernardeschi cui è tornata la voglia dei giorni migliori, Dallinga che fa il passaggio dello 0-3 addirittura di tacco. Non ci sono più parole per descrivere questa squadra che vola ai piani altissimi. E si ritrova al secondo posto (il Napoli batte l’Atalanta 3-1) in attesa dei risultati di Inter e Roma.
Non svegliateci dal sogno: il Bologna vola in vetta. Mai così in alto dall’era dei 3 punti