Un 36enne di origine pakistana è stato ferito gravemente con tre colpi di pistola, in un agguato avvenuto martedì sera, poco prima delle 20, davanti a un minimarket in via Faccini, zona Navile. L’uomo, che lavora nello stesso negozio, è stato raggiunto da tre colpi: uno in pieno viso, uno all’inguine e l’ultimo a una gamba. A sparare sarebbe stato un uomo che subito dopo l’aggressione si è dato alla fuga. Il 36enne è stato portato all’ospedale Maggiore con il codice di massima gravità, mentre gli investigatori hanno eseguito i rilievi sul posto e avviato indagini per chiarire i contorni del tentato omicidio e identificare l’autore.
Durante il sopralluogo, gli agenti hanno trovato a terra tre bossoli, oltre a diverse tracce di sangue. Il ferito, regolare sul territorio nazionale e incensurato, è ricoverato in prognosi riservata e non sarebbe in pericolo di vita. Il 36enne è tra i dipendenti del minimarket davanti al quale si è verificata l’aggressione. Secondo quanto ricostruisce la Questura, l’uomo ha perso una grande quantità di sangue da una ferita all’altezza del collo. Il personale medico ha poi constatato la presenza di tre lesioni da arma da fuoco: un foro di entrata dal lobo dell’orecchio sinistro con uscita sulla guancia destra, un foro di entrata sulla coscia sinistra con uscita sulla natica sinistra, un ultimo foro di entrata sulla scapola sinistra. La segnalazione alla polizia è arrivata da un dipendente del negozio di alimentari, gestito da commercianti cinesi, che ha udito tre esplosioni. Poco dopo è entrato un altro addetto che, allarmato, ha detto che un loro collega pakistano era stato ferito a colpi di pistola. Le indagini sono condotte dalla squadra Mobile.
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