Una partita da incorniciare, storica, incredibile: il Bologna domina per 94 minuti i primi in classifica, nonché Campioni d’Italia del Napoli, nonostante perda Skorupski dopo 5 minuti (con Ravaglia già infortunato) sostituito dall’esordiente 18enne Pessina e al 40esimo pure Rowe (fino a quel momento migliore in campo). 2-0 che non dice tutto del totale dominio rossoblù e della superiorità tecnica, tattica, strategica, di condizione e chi più ne ha più ne metta. Imprendibile Cambiaghi, pure meglio di Ndoye, che si beve in lungo e in largo Di Lorenzo e serve la palla dell’1-0 a Dallinga alla sua prima marcatura in questo campionato. Titanico Lucumi, che segna il 2-0, suo primo gol in serie A, su cross di Holm, anch’egli sempre più convincente. Benissimo anche Ferguson, Miranda, Orsolini, che sfiora a ripetizione il terzo gol, ma anche Bernardeschi cresciuto in modo esponenziale. Alla fine i 33mila e oltre del Dall’Ara, in totale estasi mistica, accompagnano con gli olè questa magica serata.
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