
Giocattoli fuori norma, prezzi non esposti e niente cartello con il divieto di fumo. Sono le irregolarità riscontrate dalla Polizia locale di Bologna in un negozio di vicinato di via Tiarini, alla bolognina: controllo che alla fine è costato al titolare dell’esercizio la notifica di quattro verbali per un totale di 8.000 euro di sanzioni.

Nel corso dell’ispezione, riferisce l’amministrazione comunale, “l’attenzione degli operatori è stata catturata dall’esposizione di giocattoli privi della confezione e a prima vista sprovvisti di etichetta e di indicazioni obbligatorie. Il dubbio è stato subito fugato dopo un’attenta analisi, quando molti giocattoli sono risultati mancanti di marcatura “Ce”, mentre altri non riportavano le indicazioni obbligatorie per legge, come l’età dei bambini ai quali non devono essere destinati, la possibilità del distacco di piccoli pezzi e la presenza di alimentazione elettrica”. La merce, di conseguenza, “è stata immediatamente posta sotto sequestro e il titolare sanzionato”, spiega Palazzo D’Accursio. “Ma i controlli non sono terminati: gli agenti hanno accertato anche che i prezzi non erano esposti all’interno del negozio- continua la nota- e che mancava pure il cartello di divieto di fumo”. In conclusione “sono stati staccati quattro verbali per un totale di quasi 8.000 euro ed effettuati due sequestri per un totale di 134 giocattoli non corrispondenti alle norme istituite a tutela della sicurezza dei bambini”, segnala l’amministrazione.
