I genitori di Fallou Sall, Danila e Mou, hanno ricordato il figlio, davanti al Tribunale per i minori. “E’ stata una udienza ad altissimo tasso emotivo” ha spiegato l’avvocata Loredana Pastore che assiste i familiari della vittima. “La presidente del Tribunale ha giustamente voluto dare voce ai genitori, perché Fallou non può più parlare” ha proseguito l’avvocata che ha aggiunto: “Entrambi i genitori hanno ricordato Fallou, descrivendo il modo abbastanza rigoroso con cui lo hanno educato. E poi hanno parlato del suo carattere, sempre allegro, del fatto che faceva da pacificatore in ogni occasione, che era uno sportivo, un ragazzone che non aveva mai dato problemi”, ha spiegato l’avvocata che assiste i familiari della vittima. Il ragazzino 16enne è stato ucciso a coltellate da un coetaneo il 4 settembre del 2024, in via Piave, dopo che era intervenuto in difesa di un amico, un 17enne bengalese che aveva avuto alcuni screzi con l’imputato.
