Prefetto Ricci: “Vietata la manifestazione dei Giovani Palestinesi del 7 ottobre”

Prefetto Ricci: “Vietata la manifestazione dei Giovani Palestinesi del 7 ottobre”

Soffia, ancora, il vento della mobilitazione pro Gaza a Bologna. A pochi giorni dallo sciopero generale che ha visto la partecipazione di circa 100mila persone, preceduto dalla serata di scontri che hanno devastato la zona della stazione centrale, i giovani palestinesi hanno annunciato sul loro profilo ufficiale di instagram un nuovo raduno per il 7 ottobre. Una data scelta non a caso, infatti, due anni fa c'è stato l'attacco di Hamas a Israele, una azione che ha dato vita ad una guerra e conseguente genocidio del popolo palestinese. Una forte e cruda provocazione quella dei giovani palestinesi che nel testo dell'invito hanno scritto "nel secondo anniversario della più grande azione di resistenza degli ultimi decenni contro l'occupazione coloniale sionista scendiamo in piazza a sostegno del popolo palestinese e della Resistenza prendendoci per l'ennesima volta le strade di Bologna". Immediate le reazioni politiche e istituzionali contrarie alla manifestazione che, spiegano il prefetto Enrico Ricci e il questore Antonio Sbordone, non è stata annunciata. "Bologna non può essere teatro di una manifestazione per celebrare l'attacco terroristico del 7 ottobre scorso nel quale vennero uccise 1.200 persone. Non si può consentire una manifestazione nella quale, di fatto si vuole esaltare la strategia terroristica di Hamas. Bologna non può essere palcoscenico di questa vergogna". Così il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Galeazzo Bignami