Due aggressioni di detenuti alla Polizia penitenziaria in carcere a Bologna, “che confermano il clima di costante emergenza in cui operano quotidianamente gli agenti, sempre sotto organico”, denuncia il Sappe. Nella sezione femminile una detenuta ha aggredito tre agenti oltre ad un’ispettrice responsabile del reparto. Le quattro donne sono state portate al pronto soccorso. Nel frattempo infermeria un detenuto egiziano, già noto per comportamenti violenti, si è scagliato contro un poliziotto colpendolo al volto e anche lui ha avuto bisogno di cure ospedaliere. “Il Sappe è pronto a sensibilizzare le autorità politiche e amministrative su quanto sta accadendo. Per Bologna serve un invio urgente di personale aggiuntivo e, al tempo stesso, una revisione dell’attuale sistema, che preveda l’espulsione e il rimpatrio dei detenuti stranieri, affinché scontino la pena nei Paesi d’origine. La sicurezza e la dignità dei nostri poliziotti penitenziari non possono più essere ignorate”, dicono il segretario generale aggiunto Giovanni Battista Durante, e il segretario nazionale, Francesco Campobasso.
Agenti della polizia penitenziaria aggrediti alla Dozza