Tre fendenti, inferti con un coltello da cucina, al petto e all’addome, che lo hanno ferito mentre giocava con altri ragazzini nel parco di viale Terme, a Castel San Pietro. Un’aggressione che avrebbe potuto uccidere il 14enne che l’ha subìta, senza apparente motivo, da parte di un coetaneo, un altro ragazzino di 15 anni che a quanto pare conosceva a malapena. I carabinieri lo hanno identificato e arrestato nel giro di poche ore.
Erano circa le 19 di ieri pomeriggio quando si è consumato il tentato omicidio, praticamente sotto gli occhi delle tante persone che frequentano l’area verde lungo il Sillaro. La giovane vittima (un ragazzo di origine pakistana e residente nella cittadina), secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri sarebbe stato avvicinato mentre stava giocando con altri ragazzini, tutti minori. Non è chiaro perché il 15enne se la sia presa con lui, sferrandogli tre coltellate, al petto e all’addome, per poi dileguarsi. L’allarme è stato lanciato subito e nel parco sono arrivati i sanitari del 118 che hanno soccorso il 14enne e lo hanno trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore. E’ in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. Altrettanto in fretta sono scattate le ricerche del responsabile, che si sono concluse verso le 22, quando i carabinieri, dopo avere ascoltato alcuni testimoni e svolto indagini-lampo, hanno rintracciato il 15enne: era ancora in giro a Castello, a piedi, con il coltello da cucina infilato nella cintura dei pantaloni. Disarmato e identificato, è stato portato in caserma e, una volta avvisati i suoi genitori, tratto in arresto per tentato omicidio. Su disposizione della Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, è stato trasferito in una struttura della giustizia minorile, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Le indagini intanto proseguono per cercare di chiarire le ragioni dell’aggressione: pare che fra i due non ci fossero stati screzi o litigi in precedenza. L’episodio, l’ennesimo fatto di sangue che coinvolge minorenni, ha inevitabilmente scosso la cittadina di Castel San Pietro. La sindaca Francesca Marchetti, ha incontrato in Comune i genitori del ragazzino aggredito, per manifestare la vicinanza dell’amministrazione.