Amore focoso all’ombra del Patrono: quando anche San Petronio si scandalizza

Amore focoso all’ombra del Patrono: quando anche San Petronio si scandalizza

Spesso la linea tra sacro e profano è sottilissima, in questo caso potremmo dire che la commistione è totale. Parliamo di profano sul sacro. Sì perché due focosissimi amanti, come per primo riferisce Il Resto del Carlino, hanno fatto l’amore in modo disinibito proprio sul sagrato della Basilica di San Petronio. E chissà che la scelta del tempio quale luogo ameno del proprio amplesso, non sia stata casuale, cadendo proprio sul Santo Patrono quasi a voler rendere epocale la performance carnale. E così col favore delle tenebre, erano circa le 23.30 ma con Piazza Maggiore ancora gremita di persone ivi comprese famiglie con bambini, i due arditi amanti, lui 58 anni e lei 45, con precedenti non solo erotici ma anche di polizia, sono passati dai preliminari ai fatti noncuranti del passaggio dei bolognesi. E, all’arrivo dei carabinieri che hanno denunciati per atti osceni in luogo pubblico i due porcellini amorosi de do da da da, parevano pure scocciati dal coitus interruptus. Le cronache purtroppo non ci riferiscono quale posizione i Romeo e Giulietta hard di casa nostra abbiano preferito. Gettando però il cuore, in questo caso meglio dire il coito oltre l’ostacolo, non stentiamo a credere, quasi come forma di rispetto minimo delle circostanze, abbiano optato per la più classica delle pose del missionario.