I lavori sul Pontelungo di Bologna finiscono nel mirino dell’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, che in un recente documento parla di varianti illegittime, di aumento dei costi e dei tempi di esecuzione. L’autorità ha riscontrato una “generale approssimazione ed inadeguatezza dei controlli effettuati a cura dei soggetti competenti, con particolare riferimento all’accertamento della completezza della progettazione e della realizzabilità del progetto.”