Per poterlo fare serve il nulla osta delle autorità consolari israeliane per farli ricongiungere con i loro familiari che già sono assistiti dal sistema bolognese. Lo ha spiegato l'assessora comunale al welfare, Matilde Madrid nel fare un punto sull'accoglienza delle famiglie che scappano da Gaza dove non si smette di morire di stenti e di bombardamenti. Intanto è ufficiale, a Gaza c’è la carestia. Quello che già da un po’ è sotto gli occhi di tutti per la prima volta appare anche nella Classificazione integrata della sicurezza alimentare. Di fronte a questa situazione così drammatica Bologna continua a fare la sua parte con una accoglienza costante e silenziosa alle famiglie palestinesi che sono ospitate nelle strutture dell'area metropolitana