Impegnato nel turno di notte, stava manovrando un muletto per spostare sacchi di pellet quando, da una prima ricostruzione, il mezzo lo ha travolto e schiacciato. E’ morto così Hussain Mazammal, operaio 28enne della azienda Green Energy, nelle campagne di Marmorta di Molinella. Cause e dinamica precisa del tragico incidente sul lavoro, avvenuto intorno all’una e mezza di notte, sono ancora all’esame dei carabinieri e dei funzionari della medicina del lavoro, ma la prima ipotesi è che un freno non inserito possa avere fatto muovere il mezzo, che ha poi ucciso l’operaio.
Di origine pakistana, abitava da tempo in Italia e abitava ad Argenta di Ferrara, a una decina di chilometri dall’azienda per la quale lavorava.
“Purtroppo siamo di fronte all’ennesima tragica notizia: un giovane operaio ha perso la vita sul lavoro mentre utilizzava un muletto -ha dichiarato Marcello Borghetti, segretario Uil dell’Emilia-Romagna- saranno gli organi competenti ad accertare le cause e le eventuali responsabilità, ma resta una verità inaccettabile: in Italia si continua a morire di lavoro, con oltre mille vittime ogni anno. Un vero e proprio bollettino di guerra che dimostra come, al di là delle parole, si faccia ancora troppo poco per tutelare davvero la vita delle persone”. La Uil ribadisce la necessità di rafforzare formazione, prevenzione e controlli, e di introdurre il reato di ‘omicidio sul lavoro’, per assicurare giustizia alle vittime e alle famiglie, troppo spesso lasciate sole di fronte a queste tragedie.
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