Aveva drogato la vittima -un bolognese di 62 anni- durante un pranzo d’affari per impossessarsi di un prezioso bracciale in oro e diamanti dal valore di circa 93.500 euro. Per quella rapina, avvenuta in zona Barca, la polizia ha individuato e arrestato un trentenne, cittadino italiano di origini slave, finito carcere a Lucca.
L’aggressione si era verificata nell’abitazione di un amico, commerciante di gioielli, dove il 62enne aveva incontrato un certo “Yuri” per concludere la vendita di alcuni monili. Durante il pranzo, il giovane avrebbe versato nel bicchiere della vittima una sostanza soporifera. Dopo averlo reso incosciente, si era impossessato del gioiello e dato alla fuga. Le indagini della Polizia sono partite da una fotografia scattata dalla vittima e dall’analisi dei tabulati telefonici. In questo modo gli investigatori sono risaliti al sospettato, residente in Toscana, già noto alle forze dell’ordine per furti in abitazione.
Bolognese narcotizzato e rapinato durante pranzo d’affari, preso il ladro