Esondazione Ravone: il pignoramento ai danni di Comune e Regione diviene esecutivo

Esondazione Ravone: il pignoramento ai danni di Comune e Regione diviene esecutivo

Ora la sentenza del Tribunale civile sul provvedimento è divenuta esecutiva ed il pignoramento è scattato lunedì 4 agosto nonostante gli enti locali, Comune di Bologna e Regione Emilia Romagna abbiano già fatto ricorso. Parliamo della sentenza che aveva dato ragione ai residenti di alcune vie di Bologna (via del Ravone, via del Genio e via Zoccoli) inondate dal Ravone nell’alluvione di ottobre 2024 e che aveva messo in luce le necessità, da parte di Comune e Regione, di una maggiore manutenzione a fronte comunque di piogge non così eccezionali come denunciate dagli amministratori, ma piuttosto consuete per quel periodo. Si era quantificato anche il danno, circa 3 milioni e 600 mila euro complessivi. Ora il pignoramento cautelativo si aggira attorno ai 5 milioni e 400 mila euro per mettersi al sicuro davanti a possibili altre calamità. Ma il braccio di ferro legale continua, l’udienza in Tribunale sul ricorso di Comune e Regione è infatti fissata per il 16 settembre.