Scelta filopalestinese delle Coop: arriva la Gaza Cola

Scelta filopalestinese delle Coop: arriva la Gaza Cola

Neanche Vasco Rossi col suo Bollicine del 1983, chiaro inno contro il consumismo incarnato dall’uso massiccio della Coca Cola, uno dei simboli dell’alimentazione a Stelle e strisce, avrebbe potuto immaginare tanto.

Fatto sta che Coop Alleanza 3.0. la maggior coop di consumatori d’Italia, cuore battente in Emilia Romagna, ha fatto una scelta sicuramente antisraeliana, ma soprattutto filopalestinese, per sensibilizzare sul massacro che da mesi l’esercito israeliano sta perpetrando sulla striscia di Gaza a caccia di tutte le teste “pensanti” ed esecutive del massacro di ebrei del 7 ottobre scorso.

Sugli scaffali di 350 punti vendita ecco la Gaza Cola, prodotto inventato tempo fa e la cui vendita deve andare a fini umanitari per la ricostruzione di Gaza e dintorni. A sparire, non si sa fino a quando, prodotti israeliani, quali arachidi, salsa tahina e pure le ricariche di Sodastream.

Coca Cola sì, Coca Cola no, cantava Vasco. E la Gaza Cola? Chissà, magari è anche più buona.