Passante sì e passante no, le reazioni politiche

Passante sì e passante no, le reazioni politiche

"Il nodo di Bologna non è solo passante, ma comprende l'A13 e l'A14 è un nodo da cinque miliardi di investimento" a dirlo è Irene Priolo, assessora a Mobilità, Ambiente e Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna "Dagli anni ‘60 sopportiamo il traffico che ci attraversa. L’investimento per il Passante serva a migliorare lo stato delle cose. Non accetteremo passi indietro sulla protezione della città e le opere verdi. Serve un progetto che sia attuabile e non un rinvio della discussione per anni. Al tavolo con il Mit Bologna metropolitana deve essere presente e ascoltata” è il commento di Michele Campaniello assessore comunale alla nuova mobilità. Manes Bernardini capo dipartimento regionale infrastrutture di forza italia replica a Campaniello: “Bisogna andare proprio in direzione opposta: cancellare l’attraversamento dell’autostrada dalla realtà bolognese. Se poi la soluzione sia l’interramento o il passante sud la lasciamo alla discussione in seno al MIT e ai tecnici coinvolti”, conclude Bernardini.
"Meglio qualcosa di valido, economicamente sostenibile ed immediato piuttosto che un nulla di fatto ed ulteriori anni persi” è la posizione di Giulio Venturi, Consigliere comunale di Forza Italia