Vestiti a prezzi stracciati a Bologna, Confesercenti e Federmoda attaccano: “Concorrenza sleale”

Vestiti a prezzi stracciati a Bologna, Confesercenti e Federmoda attaccano: “Concorrenza sleale”

Una vendita con sconti dal 70 al 90% alla vigilia dei saldi estivi fa infuriare i commercianti, che chiedono l’intervento del Comune e della polizia locale. Succede a Bologna, dove Confesercenti stamattina ha chiamato in causa l’assessora al commercio Luisa Guidone e il comandante della Polizia locale Romano Mignani perché intervengano sull’iniziativa ‘Fashion Brand Market’, aperta il 21 giugno e in corso fino al 29 giugno con ingresso su prenotazione. L’iniziativa, organizzata a quanto riporta l’associazione dalla società White Sale, si svolge nello spazio Dumbo Spazio Bianco, che fa parte di Dumbo: un’area di 40mila metri quadrati di proprietà di Fs Sistemi Urbani situata nell’area dell’ex scalo Ravone e gestita da Open Event, col supporto di un comitato scientifico di cui fa parte il Comune.

“Siamo di fronte ad un episodio di palese concorrenza sleale verso i negozi di abbigliamento di Bologna e provincia, già alle prese con una situazione congiunturale non positiva”, attacca Confesercenti, che chiede: “Con quale autorizzazione avviene tale iniziativa?”. Gli sconti dal 70 al 90% riguardano i capi di abbigliamento di oltre 50 brand “in un periodo in cui la normativa regionale prevede addirittura il divieto assoluto di vendite promozionali per le attività del settore abbigliamento nei 30 giorni che precedono l’inizio dei saldi estivi”, nota Confesercenti.

Anche “Federmoda Confcommercio esprime forte preoccupazione e disappunto in merito alla manifestazione ‘Fashion Brand Market’, che si sta svolgendo in spazi pubblici del Comune di Bologna, in piena violazione delle normative regionali attualmente in vigore. Ricordiamo che la normativa della Regione Emilia-Romagna vieta espressamente qualsiasi forma di sconto, saldo o promozione nei trenta giorni precedenti l’inizio dei saldi di fine stagione. L’evento in questione rappresenta, di fatto, una forma di concorrenza sleale e dannosa, soprattutto in un momento già critico per il comparto moda, messo a dura prova dalla congiuntura economica e dai disagi derivanti dai cantieri per la realizzazione del tram”. Lo afferma in una nota Marco Cremonini, presidente Federmoda Confcommercio Bologna, intervenendo sull’iniziativa in corso negli spazi di Dumbo Spazio Bianco.

“È inaccettabile che l’amministrazione comunale conceda spazi pubblici a realtà organizzative esterne, in aperta contraddizione con i principi di tutela del commercio di prossimità e delle imprese locali, che da mesi affrontano gravi difficoltà – commenta Cremonini – Una scelta che appare quanto meno miope, se non irresponsabile, e che rischia di compromettere ulteriormente la tenuta economica di numerose attività del territorio metropolitano. Alla luce di quanto sopra, Federmoda si riserva di procedere con un esposto formale alle autorità competenti, oltre a richiedere l’accesso agli atti per verificare le modalità con cui l’iniziativa è stata autorizzata, nonché le eventuali responsabilità amministrative connesse”.