In 10.000, secondo gli organizzatori, alla marcia per Gaza da Marzabotto a Monte Sole

In 10.000, secondo gli organizzatori, alla marcia per Gaza da Marzabotto a Monte Sole

Preceduta da quella di Roma che una settimana fa ha richiamato in piazza circa centinaia di migliaia di persone, e due giorni dopo l'esplosione dello scontro Israele-Iran, si tiene oggi sull'Appennino bolognese la marcia "Save Gaza". Sono secondo gli organizzatori circa 10.000, forse di più le persone in arrivo a Monte Sole, luogo simbolo perché teatro della più efferata delle stragi nazifasciste. Una trentina i pullman arrivati a Marzabotto, pieni fin dal mattino i treni che sono stati caldamente consigliati per raggiungere la manifestazione evitando le auto. Alla manifestazione hanno aderito oltre 130 realtà tra cui le Acli, l'Arci, l'Anpi, la Cgil e una decina di Comuni emiliani compresi Bologna e Reggio Emilia.

Tra gli altri, in prima fila, a reggere lo striscione ci sono la sindaca di Marzabotto, Valentina Cuppi, una delle ideatrici della manifestazione, Yassine Lafram, presidente dell'Ucoii, Maurizio Lancini, segretario della Cgil.

Quando la testa del corteo della marcia "Save Gaza" imbocca la salita verso Monte sole la coda dei manifestanti in cammino da Marzabotto è lontana, avanza ancora nel tratto in piano. Si può stimare un 'serpentone' di almeno due chilometri circa oggi sull'Appennino bolognese.