In Tribunale a Bologna, è stato condannato a 1 anno e 4 mesi per distruzione di beni culturali o paesaggistici, il pittore 57enne della Repubblica Ceca, Vaclav Pisvejc che, lo scorso 20 settembre a Palazzo Fava a Bologna, distrusse un’opera realizzata dall’artista cinese Ai Weiwei che era in esposizione nella mostra ‘Who am I’. La creazione dell’artista, dal titolo ‘Porcelain cube’ del valore di 260mila euro, venne fatta in mille pezzi: il 57enne venne subito fermato dalla polizia. L’uomo, nel 2018, ruppe un quadro in testa all’artista Marina Abramović. Per entrare al vernissage ad inviti a Palazzo Fava, Pisvejc disse agli addetti all’accoglienza di essere il direttore del Mambo, come è emerso durante il processo. Dopo l’arresto Pisvejc venne sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria di Firenze e all’obbligo di dimora in un Comune fuori dal bolognese, oltre ad un foglio di via obbligatorio.
Artista distrusse opera di Ai Weiwei: condannato a un anno e quattro mesi